Sigaretta elettronica Iqos: opinioni

Che negli ultimi tempi che sia dilagata la moda delle sigarette elettroniche non è una novità, infatti vi è una continua innovazione sul mercato. Vediamo in questo articolo alcune considerazioni riguardo ad una tra le sigarette elettroniche più in voga di questo periodo, grazie ai preziosi consigli forniti dal team di Fumo dove voglio.

Considerazioni sulla sigaretta elettronica

La Iqos, lanciata sul mercato dalla Philip Morris International viene utilizzata in modo differente rispetto ad una sigaretta tradizionale, infatti questa non brucia il tabacco. Attraverso degli stick creati appositamente per questo tipo di dispositivo, il tabacco viene riscaldato portato alla giusta temperatura e di conseguenza evaporato, rilasciando così gli aromi del tabacco vero, non si parla dei liquidi contenuti nelle classiche sigarette elettroniche. Ovviamente non vi è alcun tipo di combustione, né residuo di catrame e per logica il prodotto risulta inodore e non produce fumo. E’ un prodotto elettronico, ricaricabile con un cavo usb e un adattatore presente all’interno del suo pacchetto originale.

L’utilizzo risulta alquanto semplice, lo stick viene inserito all’interno dell’apparecchio, che contiene dei dispositivi elettrici e la carica passa dal dispositivo allo stick. A contatto con l’holder, lo stick con il tabacco viene riscaldato alla giusta temperatura, raggiunto il grado di calore perfetto, il consumatore può estrarre la sigaretta con lo stick e utilizzarlo, lo stick andrà gettato via ogni volta dopo l’utilizzo. Ogni ricarica dura il tempo di una sigaretta normale, quindi l’heets stick va riposto all’interno dell’holdem che riprende a ricaricare e a tenere il tabacco ad una temperatura costante. la lamella riposta all’interno che, non è altro che una resistenza elettrica e si va ad infilare all’interno del tabacco. Cosa impensabile è quella di infilare dentro lo stick una sigaretta tradizionale, non avrebbe la stessa funzione e il tabacco presente non è lavorato allo stesso modo, si rischierebbe dunque di rovinare l’intero dispositivo.

Le caratteristiche

Attraverso dei led luminosi, viene comunicata, la fase di carica e di fine ricarica o di pulizia. In automatico periodicamente l’holder avvia la pulizia, che verrà comunicato appunto con un led apposito. Per una ricarica completa dell’holder servono all’incirca un paio d’ore, mentre tra una ricarica e l’altra dell’heets stick il tempo di attesa è di circa tre o quattro minuti. Gli stick assomigliano molto sia come dimensione e forma alle normali sigarette, così composti: un minimo di tabacco e filtri in più stadi, con la differenza che non rilasciano alcun tipo di residuo, come ad esempio della cenere e possono essere gettati nei comuni rifiuti della categoria secco. Lo stick nuovo si differenzia da quello utilizzato per il fatto che quello utilizzato diventa scuro in superficie. Iqos non è classificata come una sigaretta elettronica, ma un modo differente di “fumare il tabacco” il costo è di circa 70€ e il suo utilizzo è consigliato come strettamente personale.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *