Nuoto sincronizzato: quali sono le regole?

Il nuoto sincronizzato è uno sport che unisce più discipline come ginnastica, danza e nuoto ed è da quest’ultimo che prende la sua definizione di sport acquatico.

Nonostante preveda l’accostamento di più discipline, svolgendosi in acqua, la parte acquatica è di certo preponderante ed è quella in cui si gareggia nelle varie manifestazioni sportive tra cui le olimpiadi.

Il nuoto sincronizzato è uno sport olimpico che soprattutto negli ultimi anni ha avuto grande spolvero anche grazie alla partecipazione di atlete italiane come Tania Cagnotto e Francesca Dallapè che hanno saputo tenere alto non solo il nome della propria nazione ma anche suscitare l’interesse verso questo sport prima considerato di minore importanza.

Caratteristiche e regole da rispettare

Questa tipologia di sport è piuttosto selettiva poiché per praticarla è necessario avere una certa forza fisica, coordinazione e abilità artistica che non tutti sono in grado di avere.

Questi atleti devono anche avere una conformazione fisica che permetta loro di essere veloci ed efficaci nei movimenti e di risultare leggeri nelle loro evoluzioni in acqua e in aria perché le regole stesse prevedono che i movimenti non debbano essere eseguiti solo in modo sincronizzato ma anche in una specifica maniera.

È importante che i movimenti siano leggiadri e sincronizzati e che le evoluzioni vengano fatte nel modo più rapido possibile e che l’entrata in acqua sia la più precisa e bilanciata possibile per evitare che ci siano troppi schizzi.

Gli schizzi, infatti, sono uno dei metri di misura dei giudici che non giudicano positivamente un’entrata in acqua a loro dire “eccessiva” che sia scomposta e che di conseguenza faccia muovere la superficie dell’acqua più del dovuto.

Spesso gli atleti si allenano a ritmo di musica per riuscire a darsi un tempo che possa essere seguito da entrambi con lo stesso cadere per far si di riuscire a sincronizzarsi anche quando, in gara, le uniche parole che si dicono l’un l’altro sono il conto alla rovescia.

È molto importante che i due atleti abbiano una conformazione fisica molto simile perché in grado di rendere l’esercizio migliore sia nella vista che nell’esecuzione.

Molta differenza fisica rischia di compromettere anche movimenti eseguiti con maestria perché non si è in grado di eseguire l’esercizio nello stesso modo poiché la conformazione è differente al punto di non permettere ai movimenti di essere sincroni.

Disciplina, esercizio e coordinazione sono tre regole fondamentali di questo sport che non prevede divieti particolari ma si concentra sulla capacità di interazione fra più persone in grado di creare una sinergia particolare.

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