Malocchio: come capire se si è stati colpiti e come farselo togliere

Conosciuto già nell’antichità per dare un senso alla fortuna e alla malasorte di una persona, il malocchio è una delle più gravi “magie” che una persona può dare ad un’altra soprattutto se è presente un sentimento di invidia oppure di odio personale nei suoi riguardi.

Non serve fare o dire alcuna maledizione, e di conseguenza anche chiedere ad una zingara di farlo al posto nostro, occorre solo usare il potere dello sguardo, solo allora la persona che odiamo si sentirà male e tra le tante cause non penserà subito al malocchio.

Secondo varie tradizioni popolari il malocchio ha molti nomi e anche molti significati, soprattutto nelle regioni del sud Italia in cui la religione è molto forte e si sa togliere sia il malocchio cattivo che quello buono.

Ecco cosa bisogna fare per saperne di più.

Come capire se si è stati colpiti?

Come scritto prima, la persona di cui proviamo sentimenti di odio, ribrezzo e anche disprezzo, una volta che è stata a contatto con noi, oppure che noi l’abbiamo soltanto vista mentre pensiamo nei suoi riguardi tutte le sensazioni più spiacevoli del mondo, essa si sentirà male e inizierà ad avere forti mal di testa.

I sentimenti negativi entrano in gioco e si proiettano verso la persona che più detestiamo e può portarla a sentirsi male fisicamente, mentalmente e psicologicamente, per molte persone fare il malocchio è l’unica forma di vendetta che si può provare a fare nei confronti della persona che odiamo.

Se essa infatti starà male, o si comporterà anche peggio, ovvero che non riuscirà a trovare mai un po’ di pace e serenità durante un periodo della sua vita, allora vuol dire che è in atto il malocchio, soprattutto poi se anche questa persona è credente, e soprattutto superstiziosa.

Per altre persone il malocchio può essere chiamato in un altro modo, ovvero “adocchio”, e questo succede invece se notiamo una persona e ne restiamo colpiti dalla sua bellezza, spontaneità e anche alcune caratteristiche particolari.

In questo caso proviamo nei suoi confronti sensazioni positive, sempre mentre la guardiamo direttamente, anche se l’adocchio non è classificato come malocchio negativo, anche in questo caso la persona interessata avrà strani effetti su se stessa come mal di testa, spossatezza, capogiri e sbadiglierà di continuo.

Un metodo che sanno nonne e mamme per capire che si è stati colpiti dal malocchio è il seguente, bisogna far sedere la persona e dirgli di tenere tra le mani un piatto pieno d’acqua, la nonna o la mamma dovrà versarci sopra poi un po’ di olio d’oliva.

Dato che l’olio è più leggero dell’acqua esso rimarrà in superfice ma inizierà a fare forme strane e a muoversi come se fosse vivo.

Questo è uno dei primi segnali in cui si capisce che si è affetti dal malocchio.

Come farselo togliere?

Ovviamente la risposta a questa domanda è positiva, il malocchio, o l’adocchio, si può togliere attraverso la preghiera, soprattutto per l’adocchio ne occorre dire 3  diverse e poi una formula che aiuterà poi a far stare meglio la persona che ne è affetta.

Per il malocchio invece esistono vari rituali per farselo togliere altri sono i metodi poco conosciuti da noi perché usiamo sempre e solo la preghiera in ogni caso, ma la persona che ci deve togliere il malocchio dev’essere una portatrice di energia positiva altrimenti il rituale sarà inutile.

Dopo aver pregato bisogna rifare il rituale dell’acqua e dell’olio, se l’olio sarà fermo questa volta significa che non si è più affetti da esso.

Per evitare si subirlo ancora, secondo le credenze popolari, occorre sempre portarsi dietro un amuleto porta fortuna che può essere anche un cornino, una croce oppure un occhio greco, mentre altri detti popolari dicono che vestirsi di rosso è utile contro l’affascino.