Investire in oro

Quando si parla di investimenti uno degli asset più importanti è sicuramente l’oro. L’investimento in oro ha da sempre rappresentato il bene rifugio per eccellenza, essendo l’oro un prodotto finito, difficile da estrarre, molto costoso e con un valore relativamente stabile nel tempo. Per investire in oro è possibile usare vari canali, come l’investimento diretto in monete e lingotti d’oro o il trading finanziario legato a futures ed opzioni, ognuno dei quali con caratteristiche e modalità differenti.

Ora andremo a vedere in quali modi è possibile investire in oro, quali sono i vantaggi e gli svantaggi di uno e dell’altro e quali i rischi legati a questo bene tanto amato da centinaia di anni di storia dell’umanità.

PERCHÉ INVESTIRE IN ORO

L’oro è considerato storicamente il bene rifugio per eccellenza, ed il suo valore aumenta nei momenti di grande crisi economica e finanziaria mentre diminuisce nei periodi di stabilita e di crescita economica. Questo succede perché nei momenti di stabilità e crescita gli investitori preferiscono investire in prodotti finanziari più rischiosi ma anche più remunerativi, come azioni, derivati e titoli, mentre in momenti di contrazione dell’economia preferiscono mettere al riparo il capitale investendo su un bene che difficilmente si deprezza oltre una certa soglia. L’investimento in oro può essere di due tipologie, diretto comprando fisicamente oro in monete o lingotti o indiretto investendo nel mercato finanziario in futures o opzioni legate all’oro.

INVESTIMENTO DIRETTO IN ORO

Quando si vuole investire fisicamente in oro è necessario comprarlo, o attraverso l’acquisto di monete o di lingotti. Le monete in oro sono un investimento molto difficile, consigliabile soltanto agli esperti in materia. Infatti le monete d’oro non sono tutte uguali, ed inoltre è necessario pagare commissioni legate al loro acquisto ed al loro deposito presso banche o società specializzate, a meno che non si voglia tenerlo in casa propria con tutti i rischi del caso.

L’acquisto di lingotti è leggermente più semplice, ma in questo caso la difficoltà sta nelle quantità. I lingotti d’oro sono disponibili nelle versioni da 12 kg o da 1 kg, che con un prezzo di 37,43€ al grammo non sono proprio un investimento piccolo. Anche se sono disponibili piccole quantità di oro, fino anche ad un grammo, all’investimento bisogna aggiungere le commissioni applicate dai rivenditori ed il deposito dell’oro, che per quantità molto piccole è assolutamente controproducente.

Un’ultima possibilità per investire fisicamente in oro è quella di comprare oggetti in oro, i classici cimeli di famiglia. In questo caso bisogna tenere presente che nell’oggetto acquistato quello che si paga non è soltanto l’oro ma anche la sua lavorazione. Inoltre una volta che si decide di andare a rivendere l’oggetto bisognerà calcolare che il prezzo di vendita non sarà mai al valore di mercato ma molto inferiore, oltre a perdere i costi pagati per la lavorazione dell’oggetto e lo scarto dei materiali differenti usati. A meno che l’oggetto in questione non sia un pezzo unico rivendibile facilmente così com’è, e comunque tenendo conto di perdere almeno un 10-20% rispetto al prezzo d’acquisto, l’investimento in oggetti d’oro ai fini speculativi non ha senso se non come protezione e diversificazione del capitale immobile dall’inflazione.

INVESTIMENTO FINANZIARIO IN ORO

Se invece si vogliono effettuare investimenti finanziari in oro le strade percorribili sono principalmente tre, investire in futures, in opzioni o in azioni di società che lavorano nel settore. L’investimento in azioni legate a società del settore è un tipico investimento azionario, che permette di guadagnare sia se il valore della azioni sale con il tempo, sia se la società di cui si possiedono le azioni stacca dei dividendi.

In questo caso quello che conta è si il prezzo dell’oro per determinare i margini di profitto dell’azienda, ma soprattutto i suoi fondamentali. È necessario sapere quante e quali concessioni questa società ha, quali sono i costi di gestione ed operatività, quali i margini di profitto, quali i piani per il futuro, quanto ha lungo si pensa che possano essere sfruttate le miniere, etc. Investire sull’oro invece tramite il mercato dei futures è totalmente differente. In questo caso si andrà ad investire attraverso un accordo su uno scambio futuro. Con i futures i compratori si vincolano a comprare dei contratti nel futuro ad un certo prezzo, quindi sarà possibile guadagnare se in quel momento il prezzo dell’oro sarà salito, permettendo di andare a rivenderli ottenendo un profitto.

Oppure è possibile investire in oro attraverso il trading con le opzioni binarie. In questo caso si andrà semplicemente ad investire sull’andamento del prezzo dell’oro. Nel trading online delle opzioni binarie è possibile investire al ribasso, al rialzo, attraverso le opzioni intervallo o le one touch. Con le opzioni call/put si può guadagnare fino all’80% del valore dell’investimento effettuato indovinando il movimento del prezzo dell’oro, mentre con le opzioni intervallo è necessario indicare se il prezzo dell’oro rimarrà o meno all’interno di un intervallo di prezzo preciso al termine del tempo stabilito.

Infine con le opzioni one touch è necessario azzeccare se il prezzo dell’oro, il sottostante dell’opzione in questo caso, andrà a toccare un valore esatto in un arco di tempo stabilito in precedenza, con una possibilità di guadagno che può arrivare fino al 200% dell’investimento. Operando con il trading online è necessario calcolare i costi legati alle commissioni applicate dai broker ed agli spread sulle operazioni, oltre alla tassazione sui capitali ed al rischio d’investimento.

PROBLEMI LEGATI ALLA QUOTAZIONE DELL’ORO

Uno dei problemi maggiori legati agli investimenti in oro è la sua quotazione in Dollari americani. Essendo quotato in Dollari, gli investimenti in oro sono soggetti alle fluttuazioni della moneta americana, ed è un fattore molto importante da tenere sempre in conto.Essendo ancora oggi la valuta più scambiata e più importante del mondo, quella con cui ancora oggi sono stoccate le riserve mondiali, il Dollaro non causa solitamente enormi squilibri di valore sull’oro. Però quando si va ad eseguire un investimento in oro, sia fisicamente che tramite il trading è necessario tenere conto dei pericoli del cambio. I movimenti del Dollaro possono far aumentare i costi delle operazioni o aumentare il proprio margine, ma è necessario tenerne conto soprattutto per quanto riguarda i piccoli investimenti.

QUANTO E COME INVESTIRE SULL’ORO

Innanzitutto diciamo subito che è sconsigliabile investire piccole somme sull’oro, sia che si tratti di acquisti fisici di oro che attraverso il trading online, in quanto i costi legati alle diverse operazioni come abbiamo visto rendono l’investimento minimo piuttosto alto, sull’ordine di qualche migliaio di Euro. Sotto queste cifre assolutamente gli investimenti in oro non convengono.Se invece si dispone di un capitale appropriato all’operazione, il consiglio è quello come sempre di diversificare il proprio investimento. In questo caso sarà opportuno dividere il proprio capitale tra un acquisto diretto di oro, ed un acquisto di prodotti finanziari legati al prezzo dell’oro.

CONCLUSIONI

Investire sull’oro anche se presenta il suo fascino millenario è un’operazione da effettuare solamente nel caso si disponga di un capitale medio alto, potendo diversificare il proprio investimento tra un acquisto diretto di oro ed uno di prodotti finanziari derivati. L’oro è si il bene rifugio per eccellenza, e difficilmente il suo prezzo crolla, quindi rappresenta un modo sicuro per proteggere il proprio capitale. Il consiglio però è quello di limitarne molto la presenza nel proprio portafoglio, trattandosi di un investimento più che altro difensivo, che difficilmente potrà garantire alti margini di profitto.

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