E-commerce gratuito o professionale: quale scegliere per il proprio business online?

La maggiore accessibilità delle tecnologie digitali ha portato a una semplificazione eccessiva di alcune attività. Spesso si sente parlare di servizi gratuiti e costi davvero irrisori, con la possibilità di creare siti web o e-commerce a prezzi decisamente troppo bassi o in modo free. Questo aspetto fa credere che basti realizzare un portale web e cominciare a vendere online, per guadagnare in maniera facile e veloce.

Dall’altro lato abbiamo le piattaforme per gli e-commerce professionali, software altamente specializzati sviluppati da aziende con anni di esperienza nel campo. Il dubbio in questo caso è evidente, perché pagare un servizio quando è presente un’alternativa gratuita? Cerchiamo di scoprire quali sono i rischi di affidarsi a una soluzione inadeguata.

I vantaggi degli e-commerce professionali

Quando si desidera avviare un business online è importante rivolgersi a dei professionisti, utilizzando tecnologie che permettono di costruire una struttura informatica di qualità. Oggi infatti il mercato è molto competitivo, soprattutto se si paragona ad alcuni anni fa, quando bastava aprire un negozio online e approfittare della presenza di pochissimi competitor.

Per vendere online è indispensabile dunque creare un sito e-commerce professionale, scegliendo piattaforme dedicate come LibertyCommerce di LibertyBusiness. Ciò consente di diversificare il proprio portale, per costruire un brand unico e riconoscibile, evitando che gli utenti non percepiscano l’originalità del proprio store rispetto a quelli della concorrenza.

Se il proprio sito è uguale a decine di altri negozi online, il rischio è che l’unico fattore di differenziazione sia il prezzo, quindi non resta che intraprendere una guerra al ribasso. A meno che il volume d’affari non sia gigantesco ovviamente non conviene, mentre con una piattaforma personalizzata si può puntare sull’esclusività, la qualità, l’esperienza degli utenti e molti altri aspetti ancora.

Inoltre un e-commerce professionale permette di creare una struttura omnicanale, inserendo il portale all’interno di un sistema al quale sono collegati canali social, app per i dispositivi mobili, siti web, blog e qualsiasi altro strumento di comunicazione. Ciò consente di realizzare un progetto con obiettivi di lungo termine, un business che un domani avrà un valore legato anche al marchio e al posizionamento strategico.

Perché non conviene creare un e-commerce gratuito?

Innanzitutto bisogna dire che non esistono servizi completamente gratuiti, infatti anche una piattaforma molto economica comunque richiede un investimento minimo, ad esempio per acquistare il nome dominio e il servizio hosting. Dopodiché il CMS può essere free, scaricando un programma open source.

Questi software sono spesso difficili da gestire, richiedono competenze informatiche adeguate e non sono sicuri, esponendo a rischi di attacchi hacker se non protetti in modo appropriato. Le falle possono celarsi nel codice sorgente, oppure nei plugin utilizzati per le estensioni, problemi difficili da individuare e che possono compromettere il proprio business online.

Un altro svantaggio è la creazione di una struttura confusa, con inefficienze legate alla bassa interazione dei vari elementi, senza sottovalutare che la qualità del portale non sarà mai all’altezza di un programma professionale. Tutti questi fattori incidono negativamente sul progetto, rendendo estremamente complesso costruire un’attività di successo in questo modo.

Quanto costa un e-commerce professionale?

Per mettere in piedi un business online è necessario pianificare un investimento adeguato, in base alla concorrenza del settore, ai risultati che si vogliono raggiungere e al tempo che si vuole impiegare per emergere. Oggi internet non è più un ambiente per amatori, ma servono capitali per fare le cose fatte bene e competere sul web.

In media il costo di un e-commerce professionale può andare da 3/400 euro fino a diverse migliaia di euro, considerando un portale di piccole o medie dimensioni. Naturalmente per negozi online personalizzati di grande livello ci possono volere diversi milioni, tuttavia si tratta di aziende internazionali che devono fatturare cifre elevate, quindi non certo alla portata di tutti.

Questo valore non è poi così alto, soprattutto tenendo conto dei costi necessari per aprire un negozio fisico, un investimento che richiede almeno 30/40 mila per una vetrina, i primi ordini e alcuni mesi di inattività iniziale. Inoltre il ritorno economico può essere davvero notevole, in quanto sul web è possibile vendere sia in Italia che all’estero, mantenere bassi i costi e lavorare sulla profittabilità in modo abbastanza semplice.

Senza dubbio per un progetto serio è indispensabile optare per un e-commerce professionale, mentre per una prova o per fare esperienza a tempo perso va bene anche una piattaforma gratuita. Ovviamente è importante scegliere le tecnologie giuste, selezionando fornitori seri e affidabili in grado di offrire assistenza e consulenza professionale per supportare lo sviluppo e l’ottimizzazione del portale.

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