Dieta della Luna: di che cosa si tratta? Esempi menù e controindicazioni

Quando si è a dieta è molto difficile rinunciare a tanti cibi e prodotti che non solo ne siamo golosi ma a lungo andare potrebbero portare a gravi problemi per quanto riguarda la salute e anche l’organismo, per questo dobbiamo iniziare a limitarci e anche a rinunciare per qualche periodo di tempo a molte cose.

Ovviamente non dobbiamo fare tutto da soli, se non riusciamo a rinunciare a cibi come patatine, dolci, cioccolato e altro è sempre bene cercare una specie di compromesso con una dietologa o una nutrizionista che sanno indicarci una dieta personalizzata e anche avere più informazioni riguardo ad altre come la famosa Dieta della Luna.

Vediamo di che cosa si tratta, chi l’ha inventata, come si fa con qualche esempio di menù e se sono presenti delle controindicazioni.

Di che cosa si tratta?

Nonostante il nome particolare, questa dieta non è altro che un altro nome che viene dato alla dieta detox che permette di perdere fino a 2 k in un solo giorno.

Com’è possibile ciò?

Tutto dipende sia dalla nostra forza di volontà e anche dall’assunzione di soli liquidi che permettono di eliminare i liquidi in eccesso e questo percorso può durare molto poco, fino a 3 giorni ma prevede anche una piccola aggiunta di una fase a digiuno.

Questa dieta permette la riduzione della ritenzione idrica e permette al nostro corpo di sgonfiarsi ed eliminare parti che non ci piacciono, ma ovviamente si deve fare attenzione anche alle varie fasi lunari che possono in qualche modo influenzare il nostro ciclo di dieta e anche il nostro stato salutare.

Esempi menù

Prima di spiegare un ipotetico menù e sempre meglio spiegare come inizia questa fantomatica dieta della Luna.

Innanzitutto bisogna digiunare quando inizia la fase lunare bisogna farlo per 24 ore.

Inutile dire che i cibi solidi non sono ammessi ma se abbiamo un calo energetico, oppure si sta male con lo stomaco è meglio fare una centrifuga di frutta e verdura insieme, oppure bere i succhi di frutta senza zucchero, come le spremute di arancia e limone da fare anche in casa.

La fase depurativa inizia con il Novilunio, ossia la Luna Nuova, in questo giorno bisogna iniziare il digiuno, mentre dal secondo giorno bisogna assumere ancora cibi liquidi come centrifughe e succhi senza zucchero.

Durante il terzo e il quarto giorno è caratterizzato dal primo quarto di luna  e il giorno dopo dalla Gibbosa crescente, questi due giorni sono i più critici perché favoriscono il dimagrimento di una persona e anche il controllo del peso grazie all’acqua del nostro organismo.

Durante il quinto giorno, che è caratterizzato dalla luna piena, il regime alimentare non cambia, bisogna assumere cibi liquidi e bere molta acqua in ogni occasione, inoltre è sempre bene ricordarsi di non assumerle dopo le h 18.

Questa dieta aiuta  soprattutto a depurare lo stomaco, il fegato e anche l’intestino, in questo modo tutte le tossine vengono eliminate e questo permette un dimagrimento istantaneo, l’organismo viene purificato e anche la cellulite viene ridotta, insieme alla ritenzione idrica.

Infatti il digiuno e le centrifughe non sono scelte a caso, in questo modo si assumono solo proteine e vitamine che provengono dalla frutta e dalla verdura, mentre grassi e carboidrati vengono drasticamente tolti per ridurre la massa grassa del corpo.

Im definitiva ecco il menù da seguire sia a pranzo che a cena ma prima delle h 18:

  • Primo giorno: digiuno ma assumere acqua;
  • Secondo giorno: centrifughe, the, tisane, spremute di frutta a colazione, pranzo e cena;
  • Terzo giorno: centrifughe, the, tisane e spremute di frutta a colazione, pranzo e cena;

Controindicazioni

Prima di iniziare questa dieta è sempre meglio consultare il proprio medico di base e controllare, in base ai vari esami se il nostro corpo e organismo è adatto ad iniziare una dieta del genere, se però siamo affetti da patologie come il diabete o soffriamo di pressione bassa possiamo andare incontro a molti problemi soprattutto nel primo giorno di digiuno.

Si può svenire o incorrere a varie crisi per un abbassamento della pressione, per questo è meglio dal primo giorno iniziare con le centrifughe, ma se proprio non è possibile farla evitarla e cambiare dieta.