Decerebrato: significato, quando si può usare il termine e sinonimi

Prima dell’invenzione di internet, se non si sapeva il significato di un termine, giovani e adulti avevano sempre in casa un dizionario della lingua italiana, quasi ogni giorno veniva controllato questo libro per aiutare a capire meglio una particolare parola che poi veniva usata più spesso e aggiunta nella conversazione.

Ogni anno ne vengono pubblicati e aggiornati molti altri, e sono sempre controllati, con la tecnologia nel pc, nel cellulare e nel tablet è possibile controllare da ogni parte un dizionario online che, come quello in formato libro, contiene sia la definizione di una parola che gli esempi per capire meglio come usarla.

Un esempio è la parola Decerebrato, che significa questo termine? Quando si usa?

Significato

Il significato di Decerebrato può avere due tipologie diverse di significato ma intanto bisogna ricordare che proviene dal verbo “Decerebrare”.

  1. Nel regno animale viene definito decerebrato un animale che, per via di un incidente, di uno scontro con un altro animale più grosso, oppure è stato sorpreso ed acchiappato da un predatore, gli manca una parte del cervello.
  2. Nel linguaggio medico lo si dice di solito a dei pazienti che si trovano in coma irreversibile e viene mantenuto in vita con apparecchiature, oppure ai pazienti che sono in stato vegetativo.
  3. Nel linguaggio normale può essere una parola dispregiativa nei confronti di una persona, compagno di classe, oppure un familiare che è poco intelligente, non molto acuto, stupido, arriva con difficoltà a semplici conclusioni.

Quando si può usare il termine?

Grazie ai  3 tipi di esempi ora sappiamo quando è meglio o no usare questa parola e soprattutto in che contesto, ovviamente il linguaggio medico è più giustificato per usare di più questo termine perché una persona che ha subito un incidente così grave che è in coma può avere vari nomi tra cui questo.

Molti però preferiscono usarlo come offesa nei confronti di chi gli sta più vicino senza però sapere che non è colpa sua se non riesce a ragionare e fare cose semplici oppure complesse, inoltre l’offesa non è mai una cosa gentile nei suoi riguardi perché alla fine ci crederà anche lui che è stupido e non riuscirà anche a fare qualcosa di semplice e si deprimerà.

Nel regno animale invece è più facile trovare questi esempi di animali perché il carnivoro deve cacciare le prede e qualsiasi cosa mangia di lui è sempre una fonte di nutrimento importante per l’animale più forte.

Sinonimi

I sinonimi invece sono i seguenti: stupido, idiota, senza cervello, comatoso, paziente vegetale.