Comprare case all’asta: che cosa prevede la legge? Come funziona la pratica?

In che modo si svolge l’acquisto di una casa all’asta? Diamo un’occhiata ai rischi e ai vantaggi di procurarsi un immobile ad un’ asta giudiziaria. Vi è margine di convenienza o no?

Comprare casa all’asta

Un’idonea soluzione è quella di acquistare una casa all’asta con notevole risparmio su un normale prezzo di mercato. Se si ha fiuto” per gli affari” si possono risparmiare delle belle cifre che arrivano fino al 20/30 % e nei casi ottimali sino al 50. Vediamo come funzione concretamente la procedura per aggiudicarsi il bene immobile attraverso il tribunale e come evitare errori grossolani.

L’immobile finisce all’asta quando a carico del proprietario di un’immobile vi è un pignoramento, così si avvia una procedura nei suoi confronti definita espropriazione forzata del bene con il fine di recuperare le somme spettanti ai creditori.

Altra situazione si verifica quando gli enti pubblici prendono la decisione di alienare edifici /terreni non più utilizzati e lo fanno tramite un’asta pubblica. L’ immobile va all’asta quando:

• Il proprietario non riesce a rientrare con il finanziamento (mutuo ipotecario) chiesto alla banca;

• Gli immobili di proprietà delle aziende in caso di fallimento vengono pignorati e poi vanno all’asta;

• gli enti pubblici per la vendita di un bene immobiliare ricorrono al tribunale territoriale competente.

Con l’inizio dell’asta pubblica, il tribunale competente procederà a pubblicare tramite (il suo sito internet) le peculiarità del bene, dove si trova, la data dell’asta e cosi discorrendo.

Ogni persona interessata (fatta eccezione per il debitore esecutato), può acquistare una casa all’asta offrendo un prezzo giusto per un dato bene, tenuto conto di un valore di partenza assegnato dal tribunale che può essere aumentato in base alle indicazioni degli interessati. A conclusione dell’asta le somme ricavate andranno ad estinguere i debiti del proprietario del bene nei confronti di banche/creditori.

Procedura dell’asta pubblica come si presenta l’offerta

Per prendere parte all’asta pubblica si dovrà seguire un iter preciso, per questo motivo è bene ricordare  le indicazioni che si rendono necessarie per prendere parte all’asta con lo scopo di acquistare il bene su cui si ha interesse. Per esperire la procedura dell’asta l’interessato può affidarsi ad uno studio legale, uno studio notarile scelto dal tribunale o ancora chiedere la consulenza di agenzie immobiliari specializzate in questo settore.

Si procede con l’offerta di acquisto a titolo cauzionale con un’assegno circolare (con il 10 % dell’importo che si offre) posto  all’interno di una busta sigillata che verrà consegnato nel luogo  riportato  dall’ordinanza del tribunale che può essere uno studio legale o notarile.
Importante ricordare che il giorno antecedente l’asta, bisognerà presentare la caparra unitamente al documento di riconoscimento dell’interessato e in aggiunta tutta la documentazione che è contemplata nell’ordinanza.

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