Come smaltire il cortisone: consigli e rimedi naturali

Alcune persone che hanno subito un ricovero in ospedale, devono fare una lunga cura perché hanno subito una qualche operazione hanno spesso a che fare con il cortisone. Si tratta di un ormone che dovrebbe aiutare in molti casi di disturbi, allergie, artrite, asma, sclerosi multipla ma, oltre ad aiutare, l’organismo modifica il proprio sistema immunitario; non è pericoloso se è tenuto sotto il controllo medico.

Il paziente potrebbe avvertire molti cambiamenti come un aumento della sudorazione, insonnia, nervosismo e anche aumento del peso corporeo. Per quanto riguarda l’ultimo, ecco validi consigli su come smaltire il cortisone una volta tornati a casa.

Consigli e rimedi naturali

Combattere malattie e disturbi non è una cosa facile, soprattutto quando si ha a che fare con il cortisone, non è impossibile ridurlo ma ci vuole costanza e buona volontà. Alcuni dei consigli che tutti prendono in considerazione in questi casi è farsi dire dal medico curante che bisogna fare, oppure, quali altri medicinali si possono prendere, se il dottore non prescrive dei medicinali non bisogna preoccuparsi, darà lo stesso utili rimedi per evitare che il corpo si indebolisca e si destabilizzi portando altri problemi.

Anche il medico di base avrà lo stesso pensiero, è la persona interessata che deve prendere in mano la situazione e fare in modo di togliere tutto il cortisone dal corpo mano a mano che il tempo passa. Alcuni consigli e rimedi naturali sono semplicemente:

  • Fare esercizio fisico: grazie al movimento il cortisone verrà espulso attraverso il sudore, inoltre rafforza il molti organi come i reni.
  • Bere molta acqua: ogni giorno dovremmo arrivare a bere 1 l massimo 1 ½ l di acqua al giorno, misurandoli coi bicchieri dovrebbero essere circa 12 al giorno, ma si può arrivare anche fino a 8, e poi durante i pasti bere di più.
    Assumere liquidi aiuta a normalizzare sia la funzione dei reni e della vescica, e anche in questo modo il cortisone verrà ridotto attraverso la pipì o sempre attraverso il sudore perché i reni aiutano anche a normalizzare la temperatura del corpo quando si sente freddo o caldo.
  • Bere liquidi detox: assumere bevande con funzione detox è di grande aiuto in questi casi perché queste bibite contengono delle proprietà che aiutano il corpo a disintossicarsi di tossine inutili e anche di residui di cortisone sempre attraverso la sudorazione o l’urinazione.
    Una tisana coi fiori di tarassaco aiuta il fegato a produrre più bile e a ridurre il cortisone.
  • Mangiare meglio: quando si assume il cortisone si sente sempre un costante buco allo stomaco, questo ci porta spesso a mangiare di più durante il giorno, soprattutto cibi dolci, come le merendine, o snack salati.
    Questo continuo fare spuntini, e poi mangiare durante i pasti importanti della giornata, comporta un aumento del peso corporeo molto più veloce rispetto al normale, per questo è meglio fare spuntini salutari come frutta fresca e verdura da stuzzicare in ogni momento come il sedano, la carota e il finocchio.
    Bisogna premunirsi di lavarle bene e cercare di togliere ogni tipo di pesticida, se è presente non aiuterà a ridurre il peso corporeo ma anche a fare male al corpo.
    Un prodotto che aiuta molto a ridurre il cortisone è l’alga sia secca che fresca.

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